MODULO 3 : Elaborazione testi

Capitolo 6 : Funzioni avanzate

6.1 Tabelle

Con un programma di gestione testi si possono creare, modificare, memorizzare e stampare (più in generale: pubblicare) documenti.
Quando si pensa a un documento, si pensa a lettere, libri, ma anche a relazioni e giornali.

Mentre in una lettera il contenuto è quasi sicuramente di tipo testo, anche se sotto diverse forme (titoli, destinatari, corpo della lettera), in documenti più articolati possono essere necessari altri elementi in grado di renderli utilizzabili al meglio per lo scopo al quale sono destinati.

Per esempio, in una relazione sarà necessario riprodurre risultati numerici, e altrettanto facilmente ci sarà bisogno di rappresentarli in una o più tabelle.

Una tabella è un insieme di e di le cui intestazioni sono dette



All'interno delle celle si possono inserire dati. Viene spontaneo pensare che i dati nelle celle siano numeri, magari totalizzati alla fine delle righe e delle colonne.

Questo, infatti, è l'utilizzo principale e più noto delle tabelle, ma in una cella è possibile inserire anche testo oppure oggetti come immagini.

Quando occorre una tabella, quali che siano le necessità di base, bisogna prima di tutto crearla.

Questa osservazione può sembrare ovvia, ma in realtà nasconde un insieme di azioni e di opzioni possibili che l'utente deve conoscere per potere prima creare e poi operare con una tabella.

Una volta creata, la tabella viene riempita di dati.

Per la correzione si agisce come per il normale testo di un documento; per ciò che riguarda l'aspetto estetico (, dimensioni, e così via) si può agire con i normali comandi di formattazione, ma occorre individuare e selezionare esattamente gli elementi sui quali si vuole intervenire.




Una delle prime difficoltà che si incontrano è la modifica delle dimensioni di una cella o di più celle, ma si potrebbe avere anche la necessità di variare il numero di righe o di colonne della tabella.

Gli esperti nella gestione delle tabelle non avranno problemi anche nelle operazioni più articolate, come rendere una cella unica sopra due o più celle.