MODULO 3 : Elaborazione testi

Capitolo 6 : Funzioni avanzate

6.3 Importare oggetti

In ambienti grafici in , quali sono Windows può essere comodo lanciare in esecuzione più programmi contemporaneamente.

Se si vuole inserire nel documento che si sta scrivendo con un programma di gestione testi una tabella realizzata con un foglio elettronico, si può copiarla e incollarla.

Dopo aver chiuso e salvato il documento, però, se si continua a lavorare sulla tabella, essa risulterà diversa da quella inserita in precedenza.

Per averne sempre l’ultima versione inserita nel documento, bisognerebbe ripetere ogni volta la azioni di copia e incolla.

Lo stesso ragionamento vale se si intende avere in un documento un disegno creato con un programma di grafica.



Per evitare azioni ripetitive e il rischio di non avere il documento correttamente aggiornato, la procedura migliore prevede di importare l’oggetto invece di incollarne solo la versione del momento.

L’importazione corrisponde all’inserimento nel documento di un collegamento all’oggetto al posto dell’oggetto stesso.

I vantaggi sono molteplici. Innanzi tutto, gli oggetti non vengono duplicati più volte, risparmiando spazio nel disco.

In particolare, il documento del programma di gestione testi rimane di dimensioni contenute.

Inoltre , non è più necessario ricordarsi di incollare l’oggetto ogni volta che lo si modifica. Il meccanismo del collegamento fa sì che l'oggetto nel documento venga letto nuovamente ogni volta che lo si apre, rendendo disponibile sempre le sua ultima versione.

Infine, se ci si accorge che l’oggetto va modificato, facendo doppio clic su di esso sarà lanciata in esecuzione l'applicazione associata e quindi sarà possibile modificarlo.